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LUG

PROGRAMMA TREKKING 2026 - 54ª USCITA UFFICIALE

Alle pendici del Monte Luco
Catena delle Maddalene - Alta Val di Non



Disputata oggi, nella catena delle Maddalene, in alta Val di Non, la 5ª uscita ufficiale del Programma Trekking 2026. Sfidando la giornata un po' grigia e le possibili precipitazioni, è stato affrontato il bel giro ad anello sul versante sud del Monte Luco, con tappa al "Bait del Batista", un suggestivo capanno in legno e pietra, costruito sfruttando un anfratto  fra le rocce. Solo un po' di pioggia poco prima dell'arrivo in baita (con pranzo all'asciutto) e qualche goccia lungo la via del rientro. Evitato, invece, il temporale con grandine, caduta durante la sosta nel bivacco.

 


i presenti

 

SOCI
 
OSPITI      

 

la cronaca

26/07/2026. E' stata disputata oggi, nella catena delle Maddalene, in alta val di Non, la 5ª uscita del programma trekking 2026. Giornata fresca e semi-coperta, con annunciate possibili precipitazioni, che sono puntualmente arrivate, anche se quella più tosta, con pioggia forte e grandine, è caduta mentre il gruppo era seduto a pranzare,  nel bivacco del "Bait del Batista".

Anche oggi gruppo non numerosissimo (8 trekker), partito verso le 9:00 dal parcheggio posto poco prima della galleria di Passo Castrin, nel comune di Proves (BZ), nella parte tedescofona (e perciò altoatesina) della Val di Non.

E' stato imboccato il sentiero 26, che sale nel bosco in direzione est e va ad intercettare il sentiero 114, che collega la malga Lauregno con il Prà del Signor, l'ampia conca erbosa posta sopra il tunnel stradale, ai piedi del Monte Cornicolo. Appena arrivati al bivio, si è voltato a sinistra, in direzione nord, arrivando (dopo un po' di saliscendi) al sopra citato Prà del Signor, situato nel territorio di Castelfondo (oggi Borgo d'Anaunia).

Imboccata la comoda strada forestale che attraversa la conca, passando per il vero Passo Castrin (storico valico sterrato fra Val di Non e Val d'Ultimo, che si trova sopra la galleria stradale, realizzata solo nel 1989), si è saliti fino alla Malga Castrin, che fa parte del gettonato "Giro delle malghe", noto itinerario locale, assai frequentato sia in estate che in inverno (con le ciaspole).

Dalla malga si è proseguito in direzione del Monte Luco, sul sentiero 133 (noto come "Sentiero Alberto Bonacossa"), uno dei più lunghi del Trentino (45 km), che dal Passo delle Palade, con un'impegnativa traversata che concatena varie vette, porta fino alla Val di Rabbi. Noi ne abbiamo percorso un brevissimo tratto (poche centinaia di metri), da Malga Castrin fino al bivio per malga Pradont (al rientro, invece, ne abbiamo poi percorso un lungo tratto).

Dal bivio poco sopra malga Castrin, abbiamo quindi imboccato il sentiero (segnato sul posto, ma non numerato) che dopo una salita nel bosco (con passaggi fra alcuni grossi massi in porfido) ed uno scollinamento, porta alla splendida conca in cui si trova Malga Pradont, in un ambiente decisamente suggestivo e selvaggio.

Dopo essere scesi a Malga Pradont (dove è stata fatta una sosta snack), si è proseguito nuovamente in salita sul sentiero 158, arrivando fino alla dorsale del Monte Luco, che separa il Trentino dall'Alto Adige (sul versante est si trova il Passo delle Palade).

Dal crocevia è stato quindi imboccato il sentiero 10A (in Alto Adige non c'è la numerazione unica provinciale, come in Trentino), che risale ripido la dorsale e porta fino alla cima del Monte Luco. Noi siamo saliti fino al crocevia posto in località Dorsale Sud del Monte Luco, a quota 2150, dove il sentiero 10A (diretto in vetta), si incrocia con il sentiero 133 "Bonacossa", in arrivo da Passo Palade.

Noi abbiamo proseguito sul sentiero "Bonacossa", che prosegue in falsopiano tagliando il versante sud-ovest del Monte Luco, fino a raggiungere il Bait del Batista (m.2100), un suggestivo bivacco costruito sotto un riparo naturale di roccia. Negli ultimi metri prima di arrivare al "Bait", è arrivata una pioggia leggera, ma il gruppo ha trovato riparo prima che la perturbazione si facesse più intensa.

Dentro il suggestivo riparo, dotato di tavolo e panche, nonchè di stufa, è stato consumato il pranzo, mentre fuori si è scatenato il finimondo, con pioggia forte e grandine.

Appena la pioggia è cessata, con la perturbazione che si è spostata verso est, è stato ripreso il cammino, sempre sul sentiero 133, aggirando dall'alto la bella conca di malga Pradont, per poi scendere ripidi verso Malga Castrin, su un tracciato con diversi passaggi su roccia resi un po' ostici dalla piaggia caduta in precedenza.

A Malga Castrin è stata fatta una pausa caffè, poi non è rimasto che percorrere l'ultimo tratto, decisamente più soft, fra i verdi pascoli di Prà del Signor, arrivando dritti al parcheggio di Passo Castrin dopo oltre 11 km di cammino.

 


Ora il prossimo appuntamento è con la mtb, sabato 8 agosto, quando si festeggerà il 23° compleanno dei Rinco Boys, andando a pedalare là dove tutto è nato nel 2003: alla Vecia Ferovia ! Si partirà, come di consueto, da Ora (BZ) e si salirà fino a Passo San Lugano, pedalando sul vecchio tracciato della Ferrovia Ora-Predazzo, che fino al 2019 ha ospitato la gara internazionale di mtb "La Vecia Ferovia dela val de Fiemme". Pausa pranzo, lungo la discesa, al Martin's Bistrot.

 

 

i dati tecnici.

Complessivamente il percorso è di circa 11 km, con un dislivello di 700 metri. L'altimetria presenta una breve salita iniziale (500 m), seguita da un saliscendi di 1,5 km, fino al Prà del Signor. Segue poi la prima salita, con passaggio a Malga Castrin e scollinamento sopra la conca di Malga Rodont. Dopo la discesa nella conca, nuova salita, di circa 2 km, fino alla dorsale sud del Monte Luco. Segue poi un lungo saliscendi (oltre 2 km, con passaggio al Bait del Batista) e una ripida discesa, di oltre 1 km, con rientro a Malga Castrin. Più soft il tratto finale, nei prati. GPM alla Dorsale Sud del Monte Luco, m.2150.

L'altimetria
 
La panoramica in 3D
 
La mappa
Puoi vedere il tracciato sulle dettagliate
mappe "OpenCycleMap", grazie al sito:

NB: agendo con il mouse sui comandi +/- puoi ingrandire o ridurre il dettaglio della mappa,
mentre con la "manina" (tenendo cliccato il
mouse) puoi trascinare la mappa stessa.

 

 

Scarica qui la traccia in formato GPX per il tuo navigatore satellitare

.............. scarica qui il file in formato kml
per vedere il tracciato con

 

 

 

le immagini

 

1. da Passo Castrin a Malga Castrin

 

 

2. da Malga Castrin a Malga Pradont

 

3. da Malga Pradont al Bait del Batista

 

4. Rientro a Passo Castrin

 


Grazie a tutti i presenti
 
e ... alla prossima !!! ......................................................................................................................................................................................................................................................................................................................