|
||||
|
Trek & Spiedo
Alle Marocche di Dro la prima stagionale di trekking, con un super pranzo post-camminata
![]()
![]()
Ha preso il via
oggi nel
Garda Trentino
il Programma Trekking 2026.
Affrontato l'anello nell'area naturalistica delle
Marocche di Dro
(la più grande frana d'Europa)camminando fra i
milioni di pietre caduti dal massiccio Brento-Casale
in epoca post-glaciale. Lungo il percorso, visitato
anche il sito delle "Orme dei
Dinosauri", grosso lastrone di roccia
sedimentaria recante impresse le impronte lasciate,
circa 190-200 milioni di anni fa (Giurassico
Inferiore), da una paio di esemplari di
Scelidosaurus erbivoro di circa 6-7 metri di
lunghezza).
|
|
|
i presenti |
|
|
SOCI |
|
![]() |
|
|
|
|
|
![]() |
|
![]() |
|
|
|
|||
|
|
|
![]() |
![]() |
|||||
| ospiti |
|
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
||
![]() |
||||||||
|
|
solo pranzo |
|
![]() |
|
||||
![]() |
grigliatori |
![]() |
||||||
|
|
la cronaca |
14/03/2026. E' stata disputata oggi, nel Garda Trentino, la 1ª uscita del programma trekking 2026, tappa che ha dato il via alla programmazione di primavera, estate e autunno, dove ad essere protagonisti saranno il trekking e la mountainbike. Archiviato un altro inverno a corrente alternata, con la neve caduta a intermittenza e temperature decisamente poco invernali, i Rinco hanno riposto in cantina ciaspole e ramponi, dedicandosi alle scorribande in montagna con scarponi e biciclette.
Il gruppo di oggi era composto da ben 23 trekker, cui si sono poi aggiunti altre 3 partecipanti al pranzo sociale (più i 4 preparatori, per un bel gruppone complessivo di 30 persone!). La location scelta per questa uscita inaugurale è stata il Biotopo delle Marocche di Dro, un'enorme area franosa (la più ampia frana d'Europa), risalente all'epoca post-glaciale, composta da milioni di pietre - di varie dimensioni - cadute dal vicino massiccio del Brento-Casale.
Partiti verso le 9:00 dal parcheggio situato all'estremità meridionale del Lago di Cavedine, è stata costeggiato lo specchio d'acqua fino alle "opere di presa" che un tempo derivavano l'acqua per la sottostante centrale idroelettrica di Fies, imboccando poi il sentiero naturalistico delle Marocche.

Un percorso non tecnicamente impegnativo, ma comunque di 10 km (anche se noi, per via del meteo e dei tempi correlati al pranzo in preparazione, ne abbiamo tagliati un paio)caratterizzato da continui saliscendi nell'immensa pietraia formatasi dopo le frane che circa 190/200 milioni di anni fa sconvolsero la valle oggi solcata dal fiume Sarca.

Dopo un primo scollinamento, si è scesi fino all'ex centrale di Fies, bellissimo esempio di architettura industriale asburgica, risalente a inizio '900. Oggi la centrale (che è un funzione solo parzialmente) è utilizzata come location per eventi culturali.

Dopo il passaggio alla Centrale, è stato percorso un tratto della ciclovia che porta al Lago di Garda, deviando poi sulla sinistra per rientrare nell'area delle Marocche. Qui si è passati per un'area umida e paludosa, dove si è formato un piccolo laghetto (Laghisol).

Tagliando la parte sud del percorso (che peraltro passa per un tratto sulla strada provinciale per Drena), si è deviato verso nord, attraversando il cuore dell'enorme pietraia, proprio mentre le nuvole si stavano aprendo e qualche minuto di sole iniziava già a riscaldare i sassi.

Alcuni di essi sono delle vere e proprie finestre sul passato ed evidenziano chiaramente la formazione stratificata di antiche sabbie, dove ogni strato esprime un'era geologica. Tra uno strato e l'altro, poi, sono spesso visibili dei fossili, probabilmente delle pietre che erano posate sulla sabbia e che sono rimaste inglobate tra due strati, riemergendo alla vista solo milioni di anni dopo, quando la grande frana ha causato la spaccatura di molti blocchi rocciosi.

E proprio su uno di questi grandi massi, nel 1999, sono state individuate delle tracce evidentemente lasciate da due animali di grossa taglia che camminavano fianco a fianco. Le orme sono state attribuite dagli esperti a dinosauri della famiglia Scelidosaurus, un erbivoro non particolarmente grande (6-7 metri) che abitava queste zone nell'epoca del Giurassico Inferiore (circa 200 milioni di anni fa).

Dopo la visita al sito delle Orme dei Dinosauri, situato nel punto più elevato dell'itinerario, non è rimasto che raggiungere la vicina strada provinciale che attraversa le Marocche e percorrerne un breve tratto in discesa per rientrare al Lago di Cavedine.

Dopo la camminata, il gruppo si è trasferito a Dro, a casa di Alvaro "Taverna" e Letizia, dove ci attendeva il pranzo sociale. Un signor pranzo, diciamo, a base di spiedo bresciano, una succulenta preparazione di carni miste (maiale, pollo e coniglio, intervallate da patate), cotta nel girarrosto. A dare manforte ai padroni di casa c'erano Alessandro e Manuela (cognato e sorella di Alvaro), giunti da Brescia con tutto il know how necessario.
.jpg)
Lo spiedo è stato poi servito con la polenta, cucinata da Alvaro, mentre a chiudere il pranzo ci ha pensato il dolce di Letizia, fresco e gustoso, con fragole e mirtilli. La lunga tavolata è stata allestita nel magazzino interrato perchè il meteo ballerino sconsigliava l'uso del giardino. E infatti, proprio mentre si stava mangiando, è arrivata l'annunciata pioggia. Ma noi, nel frattempo, avevamo già fatto il nostro giro a piedi (senza beccare una goccia di pioggia) e, soprattutto, eravamo con le gambe sotto al tavolo e il bicchiere in mano ... Prosit!
.jpg)
- - -
Ora il prossimo
appuntamento è con la mtb, sabato 28 marzo,
per l'esordio ufficiale in sella del 2026. Sarà un'edizione speciale - in
occasione del 20° anniversario - di
Bici & Bicèri, il programma di
pedalate con visite alle cantine, nato nel 2006. Dopo il Covid questo tipo di
uscite non è stato più riproposto (per svariate ragioni, in primis i
prezzi delle visite guidate con degustazione, saliti in maniera a nostro dire
esagerata ...), ma in occasione del 20° anniversario (2006-2026) si farà una
SPECIAL EDITION
!
La location scelta è la
bassa Vallagarina, dove si farà un anello di circa 42 km, su entrambe le sponde
del fiume Adige, con svariati passaggi fra i vigneti della zona. A fine
pedalata, ci sarà la visita con degustazione vini presso l'Azienda
Vitivinicola SECCHI, a Santa Margherita di Ala.

![]() |
![]() |
![]() |
|
![]() |
|
|
i dati tecnici. |
Complessivamente il percorso è di circa 10 km (anche se oggi, per questioni di orari e di meteo, ne abbiamo tagliati un paio) con un dislivello inferiore ai 300 metri. L'altimetria è un continuo saliscendi, perchè il percorso si sviluppa nell'enorme pietraia delle Marocche, su e già fra i vari accumuli di materiale. GPM alle Orme dei Dinosauri, m. 300.
![]() |
||
![]()
Scarica qui la traccia in formato GPX per il tuo navigatore satellitare |
.............. |
scarica qui il file
in formato kml per vedere il tracciato con ![]() |
|
|
le immagini |
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
la preparazione dello spiedo bresciano
(maiale, coniglio, pollo e patate)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
Grazie Alvaro, Letizia,
Alessandro e Manuela !
.jpg)
|
Grazie a tutti i presenti |
| e ... alla prossima !!! ...................................................................................................................................................................................................................................................................................................................... |