|
||||
|
Magic Lessinia
|
||||
| . |
|
|
i presenti |
|
|
SOCI |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||
|
|
la cronaca |
05/09/2026. E' andata in scena oggi, sullo splendido Altopiano della Lessinia, a cavallo fra Trentino e Alto Veronese, la 7ª uscita ufficiale del Programma Bike 2026. Ennesima giornata soleggiata e calda di questa torrida estate, con temperature di 36-37° in valle dell'Adige, ma con un termometro che alle 8:30 - alla Sega di Ala - segnava +16° ... una vera goduria! poi è uscito il caldo anche in quota, è vero, ma con temperature decisamente più umane.
8 i bikers al via, partiti verso le 9:00 dal parcheggio presso il Bivio del Pidocchio (lungo la SP 14 di Verona. ). Da lì si è saliti verso Malga Lessinia, con la provinciale che si è fatta subito sterrata (particolare che, oltre che per le brulle colline tondeggianti, accomuna la Lessinia alle Crete Senesi).
.jpg)
Dalla malga, posta circa mezzo km da punto di partenza, la salita è proseguita - con qualche tornante - in direzione nord, fino al bivio per Monte Castelberto, dove si è poi saliti lungo la via del ritorno.
.jpg)
All'andata, invece, si è proseguito a destra, sulla SP 14, che in questo tratto è una stupenda "strada bianca" in stile toscano, che taglia da est a ovest tutta la parte settentrionale della Lessinia, con uno sviluppo tortuoso, anche se con pendenza moderatissima. Un dentro e fuori da tutte le vallette (qui chiamate "vai", plurale di "vaio") che solcano il terren fra una collina e l'altra.
.jpg)
Dopo diversi km fra le colline, si è giunti - non appena la strada ha virato verso sud - al bivio per il Monte Tomba. Qui è stato percorso il ripido strappo che porta fino alla sommità del monte che, con i suoi 1766 metri di quota, è il punto più elevato dell'intera Lessinia.
.jpg)
.jpg)
Dopo la sosta panoramica presso il Rifugio Primaneve, posto proprio sulla sommità del Monte Tomba (sotto gli antennoni dei ripetitori radio-TV), si è riscesi sulla SP 14, riprendendo la discesa sterrata verso sud.
.jpg)
Dopo un breve tratto di discesa, è stata abbandonata la SP 14 (che prosegue verso sud), deviando sulla sinistra - in direzione est - su un'altra strada sterrata, che dopo un paio di km fra i pascoli, è confluita nella SP 6, in questo caso asfaltata, che sale da Boasco Chiesanuova. Qui è stato percorso un tratto di discesa, su asfalto, fino a raggiungere la località turistica di San Giorgio.
.jpg)
.jpg)
Da San Giorgio, la discesa è proseguita sempre sulla SP 6, in direzione sud, raggiungendo il punto più basso del tour (a quota 1370), per poi risalire leggermente fino a Malga Parparo, che è invece il punto più a sud del percorso.
.jpg)
.jpg)
Da Malga Parparo, dove s è tornati su fondo sterrato, è iniziato il rientro verso nord, sulla strada bianca che passando per il Rifugio Malga Malera, riporta in località San Giorgio.
.jpg)
Da San Giorgio si è proseguito ancora verso nord, sempre su strada bianca, passando sulla cresta che si affaccia sulla sottostante Val dei Ronchi, che sale da Ala incuneandosi fra il Gruppo del Carega e la Lessinia
.jpg)
.jpg)
Raggiunto lo scollinamento posto a valle del Monte Sparavieri (cima dove passa il confine fra Trento e Verona), si è scesi verso la SP 14, già percorso all'andata. Qui, nei pressi dell'intersezione, è stata fatta la pausa ristoro (seduti nell'erba), poi si è risaliti in sella, iniziando il rientro verso ovest, sulla medesima via già percorsa al mattino, in salita.
.jpg)
Si è così giunti al bivio per Monte Castelberto e, questa volta, si è girato verso il rifugio, salendo con un ultimo strappo fino ai 1765 m dell'ex caserma austroungarica, ricostruita nel 2009 ed adibita oggi a ristoro alpino.
.jpg)
.jpg)
Dopo la pausa caffè, di nuovo in sella per gli ultimi 3 km di discesa, passando nuovamente per Malga Lessinia e rientrando al bivio del Pidocchio dopo 40 km spettacolari, in mezzo a tante colline in stile "sfondo di Windows XP" !
.jpg)
- - -
Il prossimo appuntamento ufficiale, SABATO 12 LUGLIO, sarà l'uscita RINCOGOLD 2026. Quest'anno si andrà nel vicino bresciano, a monte del Lago d'Idro, per affrontare un bell'anello nella parte meridionale del Parco dell'Adamello, con salita ai passi CROCEDOMINI e MANIVA.
|
|
i dati tecnici |
Complessivamente sono stati percorsi circa 40 km, mentre il dislivello superato è stato di circa 900 metri. Altimetria caratterizzata da varie salite (nessuna con pendenze elevate), fra le colline della parte settentrionale della Lessinia. Prima salita (poco più di 2 km), dal Bivio del Pidocchio fin sopra Malga Lessinia, poi (dopo una breve discesa), altra ascesa di 5 km, di cui 4,5 molto soft, sulla strada bianca che taglia la parte nord dell'altopiano, con strappo finale (qui sì che c'è una bella rampa!) al Monte Tomba, il punto più elevato dell'intera Lessinia. Segue una lunga discesa (7 km), fino a loc. Parparo, punto più a sud dell'itinerario. Altra salita (5 km) per Malga Malera, con successiva discesa a loc. San Giorgio, e nuova ascesa (4,5 km) verso la parte nord dell'altopiano, fino sotto il Monte Sparavieri. Segue discesa (soft) di circa 5 km, sulla strada bianca già percorso (in salita) all'andata, quindi ultima salita a Rifugio Castelberto (3 km). Il percorso si chiude con 3 km di discesa per rientrare al Bivio del Pidocchio. GPM al Monte Tomba, m.1766.
![]() |
||
![]()
Scarica qui la traccia in formato GPX per il tuo navigatore satellitare |
.............. |
scarica qui il file
in formato kml per vedere il tracciato con ![]() |
|
|
le immagini |
1. dal Bivio del Pidocchio al bivio di Castelberto
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
2. la "strada bianca" (SP14) a nord della Lessinia
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
3. Monte Tomba e discesa a San Giorgio
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
4. Discesa a Malga Parparo e salita a San Giorgio
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
5. Salita da San Giorgio al bivio Monte Tomba
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
6. dal bivio Monte Tomba a Castelberto
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
7. rientro al Bivio del Pidocchio
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
|
Grazie a tutti e ... |
|
|
alla
prossima ! ...................................................................................................................................................................................................................................................................................................................... |
![]() |